BEAUTY ROUTINE: ECCO I NUOVI PRODOTTI

L’anno nuovo è iniziato e dopo aver fissato nuovi obiettivi, è arrivato anche il momento di rinnovare i prodotti della mia beauty routine.

La chiamiamo routine ma in realtà è un vero e proprio rito fatto di accurati gesti dedicati alla bellezza della nostra pelle, gesti semplici ma importanti che non devono essere mai trascurati e per i quali è doveroso trovare il tempo. E siccome siamo tutte sempre un po’ di fretta, la cosa migliore è individuare i prodotti migliori per noi e per il nostro ritmo. Con questo approccio, per rinnovare la mia beauty routine, ho scelto 5 prodotti chiave di cui non posso fare a meno: 1 prodotto detergente, 1 maschera per la pelle del viso, un prodotto per il contorno occhi, una crema viso da giorno e un prodotto per capelli.

Il mio 2018 è iniziato con questi prodotti:

1. Acqua micellare

La detersione a fine giornata è fondamentale, è la base per la cura della pelle, non solo perché sia pulita dal trucco e da tutto ciò che respira durante il giorno, ma anche perché sia sana e luminosa. Dopo anni di latte detergente, saponi e struccanti di vario tipo che richiedevano più tempo del dovuto, due anni fa ho deciso di passare all’acqua micellare e la mia vita è decisamente cambiata. Per prima cosa ho un solo prodotto per struccarmi ma soprattutto ho velocizzato quello che a volte, la sera, magari a tarda ora, rischiava di diventare un’azione che mi pesava fare. L’acqua micellare è stata una soluzione perfetta: con un solo dischetto di cotone tutto il mio trucco se ne va e la pelle rimane pulita e liscia. Dopo un intero anno con lo stesso brand, ho deciso di cambiare e da qualche giorno sto usando l’Acqua Micellare alle Rose di Roberts. Si tratta di un prodotto al 90% naturale, senza parabeni né saponi, contenente acqua distillata di rosa adatta a viso, occhi e labbra. La utilizzo la sera per rimuovere il trucco ma anche la mattina per rinfrescare il viso prima di applicare la crema giorno.

2. Maschera viso

Sono una fan delle maschere viso e ogni volta che ne scopro una nuova devo assolutamente provarla! Ma oltre a utilizzarle regolarmente, le maschere viso sono sempre un momento di coccole e relax, probabilmente anche per via del fatto che, solitamente, il momento migliore per me è la sera prima di andare a dormire. Negli ultimi mesi mi sono divertita a provare maschere diverse, alcune sono state l’esperienza di una sola volta, altre sono invece entrate a far parte della mia beauty routine. La maschera si applica sul viso pulito e sulla pelle asciutta. Quasi tutte richiedono una posa di almeno 15′ per dare l’effetto desiderato, ma applicare la maschera una volta ogni tanto non serve. La maschera viso funziona se utilizzata con costanza almeno due volte alla settimana. Io ho imparato ad alternare una maschera all’argilla – detox, illuminante o esfoliante – a una maschera idratante. Per questo motivo ho acquistato la nuova Hydra Bomb Idratante Opacizzante di Garnier Skinactive. Fatta in tessuto, si applica e si lascia in posa 15′ poi si rimuove e si massaggia il siero fino al completo assorbimento. E’ davvero ottima e l’effetto, come per tutte le altre di questa linea, è subito visibile.

3. Contorno occhi

Confesso che la ricerca di un nuovo contorno occhi non è stata per niente facile. Fino a pochi giorni fa utilizzavo un prodotto in crema e in tubetto. Soddisfatta ma non abbastanza. Il contorno occhi deve avere un’azione multipla su rughe, occhiaie e borse. E siccome il momento migliore per la pelle è la notte, cercavo un prodotto da applicare e lasciare agire durante le mie ore di sonno. Alla fine la mia scelta è caduta su un prodotto per cui valesse la pena spendere un po’ di più e ho acquistato Advanced Night Repair Eye Concentrate Matrix di Estée Lauder. Il prodotto si applica sia sulla parte sotto l’occhio sia sulla palpebra e poi si massaggia con movimenti circolari. Le recensioni e i feedback relativi a questo prodotto sono eccellenti, è uno dei migliori contorno occhi sul mercato e credo tornerò a parlarne. Ma resta sottinteso che nessun prodotto funziona senza alcune regole base: la quotidiana detersione della pelle, il giusto numero di ore di sonno e un’alimentazione sana sono ottimi alleati per uno sguardo luminoso e fresco.

4. Crema viso

Della mia crema viso avevo già postato qualcosa su Instagram. Verso la fine dell’anno avevo deciso di passare a un prodotto nuovo e avevo acquistato Regenerist di Olaz. Si tratta di una crema giorno con azione antirughe e rassodante che agisce su viso e collo grazie alla formula del complesso Amino-Peptide che permette al prodotto di penetrare in profondità nella pelle. Questa crema si assorbe subito, non è oleosa né ha una profumazione particolare. ed è assolutamente perfetta come base per il trucco. La mia pelle è più luminosa e la sento più tonica, per questo motivo dopo aver finito il primo barattolo, ho deciso di acquistarla di nuovo.

5. Crema idratante per capelli

Tra i prodotti della mia beauty routine non poteva mancare un prodotto per capelli. Ho scelto un prodotto totalmente naturale: è la crema idratante Crine Tempestose di Lush. Questo prodotto 100% biologico, contiene estratti di latte di avena e burri tropicali che lasciano una profumazione delicata sul mio capello. Si applica sul capello bagnato o asciutto, non richiede risciacquo ed è particolarmente indicato per i capelli ricci – come i miei – o che tendono al crespo perché ha un’azione di definizione e modellante oltre a una perfetta idratazione. Come altri prodotti Lush, anche questa maschera si conserva in frigo.

 

Con questo mio nuovo team della bellezza ho iniziato il mio 2018 pieno di obiettivi precisi e di nuove esperienze che non mancherò di raccontare sul blog.

Nel frattempo, stay tuned.

Daniela

2018: ANNO NUOVO, PIU’ AMBIZIONI

Questo 2018 è iniziato e personalmente sono piena di entusiasmo. Un anno nuovo è sempre una nuova possibilità, significa altro tempo a disposizione per la nostra vita. Per questo, anche quest’anno, ho deciso di scrivere un post dedicato agli obiettivi da raggiungere: tutti li chiamiamo buoni propositi ma in fondo si sa, è dei nostri desideri che si sta parlando.

Negli ultimi giorni, approfittando di un tempo privilegiato – perché mentre scrivo sono ancora in vacanza – ho riflettuto molto sul potenziale del mio 2018, su ciò che potrei e vorrei davvero fare e ogni ragionamento è finito sempre sullo stesso punto: fare di più e farlo meglio. Così, piano piano, ho composto la lista dei miei obiettivi per quest’anno, ma più che obiettivi, le chiamerei ambizioni perché quando vuoi arrivare da qualche parte, riuscire in qualcosa, portare a compimento un progetto, il cammino è sempre una sfida. E c’è molto, molto da fare.

Anche per questo 2018 ho scelto di concentrarmi su pochi punti importanti, su ciò che per me conta davvero, perché il tempo è una ricchezza e va investito al meglio e non posso né voglio sprecarlo.

Ecco quindi le mie ambizioni:

1. Scrivere di più

Ho sempre scritto, fin da ragazzina. E’ una cosa che mi piace fare e che mi riesce abbastanza bene, complici una grande curiosità e una mente sempre sveglia. In un mondo come il nostro, dove le parole spesso sono sostituite da un emoticon o da un semplice immagine, io credo ancora che le parole siano il miglior modo di raccontare qualcosa, magari una storia. Raccontare vuol dire lasciare un segno, offrire un punto di vista, condividere un’esperienza. Anche per questo ho aperto un blog tutto mio. Ecco, in questo 2018 voglio scrivere di più.

2. Viaggiare di più

Il viaggio è una delle più meravigliose e importanti esperienze che ognuno di noi possa fare nella vita. Vedere posti nuovi, incontrare persone, provare nuovi sapori, allontanarci dal nostro posto di ogni giorno apre la nostra mente, gli occhi si riempiono di nuovi paesaggi e nuovi colori. Un viaggio spesso è come un tuffo: ti puoi preparare ma poi ti devi buttare. In questo 2018 voglio viaggiare ancora e di più, sia in Italia sia all’estero, voglio scoprire nuovi orizzonti e andare più lontano, dove non sono ancora stata, a vedere luoghi e cose meravigliose che mancano sul mio curriculum della vita. E poi viaggiare mi fa bene: ogni volta che torno a casa sento di essere cresciuta perché so che così tengo aperto il mio sguardo sul mondo.

3. Più ambiente

Nel 2017 mi sono imbattuta più volte in articoli, video e documentari sull’ambiente, in particolare mi hanno colpito moltissimo alcune immagini e alcuni dati relativi alla quantità di plastica che finisce in mare. Sono rimasta per giorni a pensarci, a riflettere molto sullo stile di vita che si conduce oggi. Il tema dell’ambiente è un tema che mi è sempre stato a cuore perché sono stata educata al rispetto della natura e degli animali, al senso civico e a non sprecare. Ma è anche un tema su cui i grandi della terra non riescono a mettersi totalmente d’accordo. Ovviamente non posso decidere per il mondo intero ma ho deciso che, pur essendo già attenta e già sensibile a questo tema, nel mio quotidiano e nel mio piccolo voglio fare di più: voglio concentrarmi di più su uno stile di vita maggiormente rispettoso nei confronti dell’ambiente, combattere lo spreco e dare più importanza a qualcosa che ci riguarda tutti, perché questo pianeta è nostro ed è tutto quello che abbiamo.

4. Più stile

Il mio blog è nato con un messaggio ben preciso: la ricerca della bellezza e dello stile autentico. In ogni mio post c’è una mia continua e personale ricerca di stile: mi piace provare prodotti nuovi, scoprire brand emergenti, cercare novità, sperimentare e condividere, fare mio qualcosa che mi è piaciuto o che ho trovato vincente, qualcosa che mi ha fatto stare bene, che mi è piaciuto o che secondo me può funzionare. In questo 2018 voglio investire ancora di più nel mio blog, avviare nuove collaborazioni e far crescere di più il mio stile.

5. Più me

L’ultimo obiettivo è quello più impegnativo: essere una persona migliore. Migliore nel mio lavoro, nel mio blog, nel mio tempo libero, con la mia famiglia, con i miei amici, ogni giorno, quelli buoni e quelli no. Cercare di essere migliori vuol dire mettersi nella condizione di voler fare sempre meglio, vuol dire sfidare le situazioni, a volte osare ed è un’occasione di crescita. Nessuno di noi è perfetto e la perfezione non fa parte della condizione umana, ma penso che investire su se stessi per fare meglio, puntare più in alto, osare di più sia un grande approccio positivo.

Cercare di essere migliori significa mettersi continuamente in discussione: ogni giorno è un’opportunità e ogni giorno può essere diversa. In questo 2018 voglio impegnarmi e lavorare per essere migliore, voglio osare di più per essere più me.

Questi sono i miei obiettivi per il 2018 già iniziato.

Ho ancora più di 350 giorni di tempo: voi che dite, posso farcela?

Vi auguro un brillante anno nuovo e mi raccomando, non mollate.

Daniela

 

 

 

NATALE: CHI SCEGLIE IL REGALO?

Fuori ha iniziato a nevicare e questo ponte dell’Immacolata è ormai alla fine. Sono rientrata da qualche ora dalla mia seconda missione di regali di Natale, devo ancora incartarne alcuni e preparare il biglietto di ogni destinatario, ma posso dire di essere a buon punto. Man mano che sono pronti, li riporrò uno ad uno sotto l’albero e intanto sorrido pensando all’espressione di chi li riceverà: speriamo di farli tutti contenti!

La questione dei regali di Natale ogni anno è sempre la stessa: a chi fare il regalo e cosa regalare. Nel corso degli anni ho sentito e visto di tutto: il regalo inutile, il regalo su richiesta, il regalo spendo-il-meno-possibile, il regalo riciclato (e non nel senso di rispetto per l’ambiente!), il regalo costoso per fare scena, il regalo utile, il regalo basta-il-pensiero e il regalo toppato. Ma la vera domanda è: chi sceglie il regalo?

Ci sono persone che adorano fare regali e per le quali tutto il periodo che precede il Natale è una fase di puro divertimento: si tratta di persone che si organizzano per tempo, la maggior parte di loro sa già perfettamente cosa e dove andranno ad acquistare quindi nessuna bancarella, nessun mercatino artigianale né centro commerciale più alla moda resterà fuori dal loro tour del shopping natalizio. Ma ci sono anche persone che detestano profondamente questo periodo dell’anno e il pensiero dei regali è solo generatore di ansie o ulteriore fastidiosissimo stress.

E poi ci sono quelli che ritengono che il regalo debba piacere e far contento prima di tutto chi lo fa e non chi invece lo dovrà ricevere. Ecco, su questo punto ogni anno mi fermo a riflettere. Io adoro il Natale e adoro occuparmi dei regali per le persone che amo: mi piace stendere un piano ben organizzato, raccogliere suggerimenti e o indirette richieste per procedere col mio shopping natalizio, perché il mio obiettivo è fare l’altra persona contenta, fare un regalo gradito, un regalo davvero desiderato. E’ ovvio che per fare questo mi possa capitare di comprare cose che io per me stessa non comprerei mai, che a me non servano o non sollevino un mio particolare attenzione. Ma anche se io non uso un phon da viaggio e mia sorella sogna di averne uno nuovo di zecca, cercherò per lei il migliore, perché so che questo è uno dei suoi desideri per Natale.

A tutti noi è capitato almeno una volta nella vita di ricevere qualcosa che non abbiamo gradito o che non corrispondeva ai nostri desideri, e non è una questione di prezzo. E’ una semplice questione di attenzione all’altro.

Ciò che si prova ad aprire un pacchetto a Natale e quella incredibile emozione mentre realizziamo di aver ricevuto ciò che tanto abbiamo sperato, non ha prezzo. Non vi pare?

Conosco invece persone con cui da anni la questione di chi debba scegliere il regalo è un caso aperto: la loro tesi infatti si basa sul fatto che chi compra il regalo ha diritto di scelta e decisione su cosa acquistare perché il momento dell’acquisto è per loro un momento di appagamento e soddisfazione, indipendentemente da quale sarà la reazione di chi riceverà il regalo. Insomma, il regalo deve piacere a chi lo fa.

Devo dire che personalmente faccio un po’ fatica ad allinearmi con questa tesi, perché mi sta a cuore che la persona che riceverà il mio regalo sia contenta e se lo sarà, lo sarò anche io per aver esaudito un suo desiderio.

Il regalo giusto non si improvvisa: bisogna darsi da fare, raccogliere informazioni – o indizi natalizi, come li chiamo io – sui gusti dell’altro, sulle sue necessità o possibili desiderata. Per questo per trovare il regalo giusto e fare acquisti di buon senso (sotto ogni punto di vista), per i componenti della mia famiglia ho adottato ormai da un po’ la strategia della lista dei desideri: a ognuno chiedo una piccola lista di almeno 5 cose che vorrebbero come regalo di Natale e poi mi adopero per portare a termine la missione. Mia madre non sa cosa riceverà per questo Natale, ma sa che avrò tenuto conto delle sue indicazioni. In questo modo, oltre a garantirle comunque un momento di emozione quando scarterà il suo pacchetto e a farla contenta, per me sarà possibile organizzarmi e gestire meglio tutto lo shopping natalizio anche dal punto di vista economico.

E per quelli che non hanno espresso desideri e che preferiscono la sorpresa a tutti gli effetti, ecco, in questo caso serve il massimo impegno, buon senso e tanta fantasia: io punto sempre su qualcosa di utile o qualcosa che porti con sé un valore speciale, un messaggio di solidarietà, come un libro che sostenga una causa benefica come “Every child is my child” (edito da Salani), per esempio. Perché magari facendo contento qualcuno il giorno di Natale, si può contribuire alla felicità di molti altri.

Quanto alle mie amiche, beh, per loro vale lo stesso principio di attenzione verso l’altro ma non c’è bisogno di nessuna lista, perché tra amiche vere ci si riconosce anche in un battito di ciglia.

Buono shopping natalizio a tutti.

Daniela