Autore: Daniela

2019: PIU’ CHE BUONI PROPOSITI, OBIETTIVI VERI

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E così questo 2019 è iniziato ed è il tempo anche per me di fare il punto sui miei nuovi propositi.

Sono stata giorni a riflettere bene sulle mie intenzioni per quest’anno, su ciò che voglio fare, quali sono i miei nuovi obiettivi.

Ho imparato che scrivere una lista di buoni propositi non mi basta: tutti partiamo così, pieni di mille buoni propositi, con l’euforia dei bagordi e della voglia di fare cose nuove o di cambiare ciò che non ci piace, ma poi, dopo due mesi si è già allentata la presa e la verità è che l’euforia rischia di non coincidere con l’effettiva energia. Una buona intenzione non è sufficiente: i buoni propositi parole, bisogna darsi obbiettivi veri, concreti e accessibili e soprattutto coerenti.

Mi sono svegliata la mattina del primo giorno dell’anno e ho capito che mi serviva di più: i miei obiettivi devono essere coerenti con la persona che sono, allineati con i miei valori e con ciò che conta davvero per me e per le mie ambizioni.

Nel 2018 mi sono imbattuta più volte in situazioni ed eventi che mi hanno costretta a riflettere molto sul valore del tempo: su come lo vivo, con chi lo spendo, come lo investo. Il tempo della vita non è infinito:  se lo spendo male non verrò rimborsata, se lo spreco non me ne sarà dato in più per recuperare, se non ne comprendo il giusto valore e non lo vivo al meglio, un domani sicuramente me ne pentirò.

Ecco, quest’anno riparto da qui, dal mio tempo ed in virtù di questo ho fatto la mia lista di obiettivi per questo 2019:

1.Dormire di più

Non sono mai stata una dormigliona e sono sempre stata abituata ad alzarmi molto presto al mattino anche quando non devo andare al lavoro. Il problema è che la sera tendo a fare sempre tardi e così il mio sonno si riduce a poche ore. Questo fatto non mi pesa particolarmente durante la giornata ma sono consapevole che il mio fisico ne risente. Ecco, quest’anno vorrei impegnarmi per dormire di più, per recuperare un po’ di ore di sonno magari staccandomi un po’ prima la sera da TV, smartphone e simili e andare a letto prima. Ho bisogno di migliorare la qualità del mio sonno e raggiungere almeno le 7 ore.

2.Limitare lo spreco di cibo

Durante queste feste tutto è stato abbondante, anche questa volta forse troppo. Per tutta questa abbondanza sono sempre grata, ma so bene che, soprattutto nel cibo, c’è moltissimo spreco. Ci penso ogni volta che vado al ristorante e vedo intere portate tornare in cucina perché non vengono consumate completamente. E ci penso ogni volta che – nonostante tutta l’attenzione che cerco di avere – mi capita ancora di buttare qualcosa che avevo irresponsabilmente lasciato scadere nel frigo. Ogni volta mi sento superficiale e di poco rispetto: sprecare il cibo è inaccettabile. Per questo motivo voglio impegnarmi di più per non sprecare più cibo e intendo coinvolgere le persone attorno a me per fare lo stesso.

3.Usare meno plastica

Tra i tanti temi legati all’ambiente, l’inquinamento degli oceani è senza dubbio quello che mi sta più a cuore. La quantità di plastica che viene riversata in mare da parte dell’uomo è gigantesca e non se ne ha una vera e concreta percezione: c’è davvero molto da fare. Credo fermamente che una società possa cambiare se ogni individuo inizia a cambiare il proprio modo di pensare, nel proprio piccolo, nel quotidiano. Il futuro del mare e tutta la vita che lo abita ci riguarda tutti perchè la superficie terrestre e il mare sono un unico ambiente. E’ il nostro pianeta, la nostra casa, l’unico che abbiamo, un posto meraviglioso che dobbiamo imparare a proteggere. Ecco, voglio impegnarmi per fare la mia parte e contribuire alla salvaguardia del mare limitando il mio uso quotidiano di plastica.

4.Leggere di più

Quando andavo a scuola da ragazzina l’insegnante d’italiano ci assegnava la lettura di un libro al mese e relativa analisi. Allora lo trovavo un compito in più da fare a casa e mi sentivo costretta perché non potevo scegliere cosa leggere. Ora che sono adulta e che la mia giornata è sempre piena di impegni, non ho il tempo di leggere un libro al mese. Leggo quando posso, a volte sui mezzi, più spesso in vacanza e invece vorrei farlo con continuità. Per questo Natale, uno dei regali più belli me lo ha fatto mia sorella: il libro Becoming di Michelle Obama. E lì ho capito che voglio leggere di più, per questo sarà uno dei miei obiettivi di quest’anno.

5.Imparare a fare i biscotti

Non sono una grandissima fan di dolci e prediligo molto di più le cose salate, ma ho un debole per i biscotti. Col mio ritmo quotidiano, le tante ore fuori casa, non ho molto tempo di cucinare ma quando posso lo faccio molto volentieri perché cucinare mi rilassa molto e mi diverte. Una delle cose che vorrei imparare a fare quest’anno sono i biscotti e nello specifico i biscotti di pasta frolla. Vi terrò aggiornati!

6.Shopping più consapevole

La mia passione per la moda e per le scarpe è stato uno dei motivi che mi ha spinto ad aprire il mio blog. Fare shopping mi diverte ed è una delle cose che mi piace fare durante il mio tempo libero. Ma non mi piace impilare cose nel mio armadio senza motivo e per questo non sono una grandissima fan dei saldi. Già da tempo ho fatto la scelta di fare uno shopping più accorto sia per ragioni di spazio nel mio armadio sia per ragioni di qualità di ciò che acquisto: non mi interessa comprare più versioni di colore diverso dello stesso capo né acquistare qualcosa che magari non indosserò mai per il semplice motivo che è in vendita a un prezzo stracciato. Quest’anno punto a un shopping più consapevole: voglio impegnarmi ad acquistare solo ciò che mi piace veramente o che mi interessa davvero, privilegiando la qualità dei tessuti, l’originalità di un capo o il valore di qualcosa di prezioso che mi durerà per anni e fare del miei acquisti un’esperienza davvero unica.

7.Viaggiare di più

Il 2018 è stato l’anno della mia sesta volta negli Stati Uniti, paese che amo moltissimo. Ho viaggiato sempre molto, anche prima di aprire il mio blog. Oltre gli Stati Uniti, nel corso degli anni sono stata in Australia, più volte ai Caraibi, sono stata alle Canarie, alle Baleari, in Irlanda e visitato alcune delle principali capitali europee. Ma ci sono ancora molti posti del mondo che non ho visto. Viaggiare non è solo andare in vacanza, sarebbe piuttosto riduttivo. Un viaggio cambia il punto di vista, la prospettiva. Viaggiare mi fa crescere, amplia il mio modo di pensare e mi fa vedere cose che nemmeno i miei sogni possono mostrarmi. Ogni volta che torno a casa, provo la stessa sensazione di conferma: i miei occhi hanno bisogno di ammirare un panorama diverso, di vedere sempre qualcosa di nuovo, fa bene alla mia mente e so che mi rende una persona più ricca.

8.Più valore al mio tempo

E infine l’ultimo grande obiettivo, il più difficile di tutti: dare valore al mio tempo, al tempo della mia vita. Ci ho pensato tanto negli ultimi giorni mentre scrivevo la bozza di questo post: voglio vivere il mio tempo senza sprecare nemmeno un minuto ma lo voglio vivere ogni giorno meglio. Non voglio più concedere tempo a ciò che non fa per me né intendo investire ancora energie su ciò che non mi fa bene. Ma soprattutto non è più mia intenzione concedere tempo della mia vita a chi non lo merita. Voglio stare di più con coloro che amo, la mia famiglia e gli amici veri, investire nella mia formazione e mantenere viva la mia curiosità sui miei progetti personali, consapevole che probabilmente a volte vorrà dire staccarmi dal telefono e fare una storia in meno su Instagram.

Perché la vita è una.

E io non voglio più aspettare: intendo viverla all’altezza dei miei sogni ogni giorno, adesso.

Vi auguro un bellissimo 2019!

Daniela

I MIGLIORI PRODOTTI PER UN NATALE DA STAR

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Mancano pochi giorni e il tempo per gli ultimi regali sta per scadere: è questo il momento in cui non bisogno farsi prendere dal panico e rischiare di comprare qualcosa che potrebbe non essere gradito. E siccome un regalo merita la giusta attenzione esattamente come la persona che lo riceverà, perché non puntare sulla bellezza?

Durante questo 2018 ho provato molti nuovi prodotti, alcuni mi hanno conquistata, altri sono stati un pò sotto le aspettative e così ho pensato che alcuni potrebbero essere delle ottime soluzioni per un regalo che ancora ci manca (vale anche per voi uomini: regalate un prodotto beauty o makeup e farete un figurone!).

Ecco i 5 prodotti che ho selezionato per un Natale da star:

1 Sparkling Holiday Water Drop Face Base, Kiko

Questo favoloso prodotto è un primer. Si applica sulla pelle del viso prima di procedere col normale makeup. Si tratta di un prodotto idratante che contiene acido ialuronico e piccolissime particelle illuminanti. La sua formula permette un effetto che dura per tutta la giornata, rendendo la pelle compatta e liscia. Ha una profumazione delicatissima e si asciuga molto rapidamente. La confezione è dorata e molto elegante. Decisamente uno dei migliori prodotti di Kiko per Natale.

Sparkling Holiday Water Drop Face Base, Kiko

2 Mascara Dark Love, Clio Make Up

Per una come me che non vive senza mascara, Dark Love è stato una folgorazione. Chi mi segue da tempo sa che il mascara è uno dei miei prodotti preferiti e che mi piace sperimentare di più. L’ho acquistato online direttamente sul sito di Clio Make Up e non vedevo l’ora che arrivasse.  Si tratta di un mascara nero intenso, completamente vegano e con uno scovolino a onde che dona alle ciglia un effetto davvero favoloso già alla prima passata. Le ciglia sono subito più lunghe e voluminose, si toglie facilmente con un qualsiasi prodotto struccante o semplicemente acqua e sapone. Non ha profumazione e per quanto mi riguarda sono letteralmente innamorata di questo mascara.

Mascara Dark Love, Clio Make Up

3 Ombre Première, Poudre d’Or, Chanel

Gli ombretti mono di Chanel sono i miei preferiti. Il packaging è già super chic ma il prodotto è sempre una garanzia assoluta di perfezione. Poudre d’Or n. 34 fa parte dei nuovi ombretti mono: è un giallo oro metallico, decisamente brillante e luminoso. Nel piccolo cofanetto ci sono un pennellino e una spugnetta per differenti modalità di applicazione. Il prodotto è a lunga tenuta, non fa grumi sulla palpebra (però un primer lo metto sempre lo stesso) e non si spegne. Il colore è perfetto per un trucco magico durante queste feste ma è assolutamente ottimo anche per mille altre occasioni. Assolutamente must-have!

Ombre Première. Poudre d’Or n.34, Chanel

4 Maschera The Primer Mask, Sephora

Adoro le maschere viso e come sicuramente avete visto anche nei miei post su Instagra, le uso spesso, almeno due volte la settimana. La maschera viso è fondamentale per mantenere la pelle bella e curata, è un prodotto che non può mai mancare nella mia routine. Solitamente è la sera il mio momento migliore, prima di andare a nanna. Ma se una serata speciale mi aspetta, The Primer Mask di Sephora è decisamente la scelta migliore. Si tratta di una maschera in tessuto contenente estratti di cotone e pigmenti illuminanti. Si applica sulla pelle pulita e si tiene in posa per soli 3 minuti. Questa maschera idrata, illumina, uniforma ma soprattutto prepara la pelle anche al trucco più impegnativo.

The Primer Mask, Sephora

5 L’Absolu Rouge Drama Matte n. 505, Lancome

Potevo forse dimenticare un prodotto per le labbra? Direi di no. Questo 2018 è stato per me l’anno del rossetto. Ne ho provati diversi, cercando senza sosta il rossetto perfetto. E verso le feste è stato il rosso il colore più amato. L’Absolu Rouge Drama Matte n. 505 è un rossetto mat, rosso caldo e deciso, a lunghissima tenuta. Ho provato molti rossetti di Lancome quest’anno, li ho trovati tutti eccezionali e questo è decisamente top per la tonalità di rosso e per la resa. Molti make up artist dicono che il rossetto rosso si applica con una matita per avere un disegno più definito, ma se avete una mano ferma potete anche procedere senza. Questo rossetto è di un colore rosso strepitoso ed è davvero un’idea regalo molto speciale. Ps. Ed è uno dei rossetti scelti anche da Chiara Ferragni.

L’Absolu Rouge Drama Matte 505

I miei suggerimenti per gli ultimi regali di Natale sono finiti e c’è ancora tempo.

Cosa c’è di meglio che regalare un po’ di bellezza?

Buon Natale di cuore a tutti.

Daniela

STORIE DI MODA E ARTE: FEDERICA GRAVATI

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Chi mi conosce da tempo e da vicino sa benissimo quanto io apprezzi le cose fatte a mano, specialmente se si tratta di capi di abbigliamento.

Sono cresciuta in una famiglia dove lavorare ai ferri e all’uncinetto era una tradizione molto diffusa che arrivava da mia nonna e che mia madre ha trasmesso a me ancora quando ero ragazzina. Oggi possono sembrano abitudini un po’ demodé, invece per me sono abilità molto preziose, come un piccolo patrimonio artigianale che credo non debba essere dimenticato.

Saper realizzare qualcosa con le proprie mani è una capacità che non tutti hanno: qualcuno lo impara, qualcuno ce l’ha come talento naturale. Ma soprattutto è un lavoro che richiede tempo, fatica e una costante grande cura per i dettagli perché nessun pezzo sarà mai identico a un altro.

Ho conosciuto Federica Gravati per puro caso, grazie al contatto di un’amica comune.

Un giorno Federica mi ha scritto e mi ha chiesto “Ti andrebbe di scrivere un articolo su di me?”.

La sua storia mi ha incuriosita per la sua capacità di aver unito l’arte – la pittura, per l’esattezza – alla moda. Una giovane designer con la passione per la moda che crea qualcosa di molto complesso, perché la pittura a mano di tessuti è tutt’altro che semplice, e soprattutto di unico. Le maglie sono realizzate con una tecnica che mescola pittura ad altri materiali.

Laureata in Disegno Industriale al Politecnico di Milano, Federica nasce professionalmente come pittrice ma la sua passione per la pittura la porta oltre la tela e si specializza in grafica per tessuti. Inizia a dipingere maglie e a collaborare con grandi brand internazionali, inizia a viaggiare molto.

Le sue creazioni ricevono l’attenzione di alcuni famosi brand del lusso finché ad un certo punto scatta qualcosa.

E Federica decide che è venuto il momento di camminare da sola. Così interrompe la produzione di maglie e si trova un lavoro da dipendente da Cisalfa. E inizia a lavorare a un obiettivo molto più grande: quello di iniziare un’attività per conto proprio e aspirare a una carriera internazionale.

Ho accettato la sua richiesta di scrivere questo post per raccontare brevemente la sua storia, apparentemente come tante, ma in realtà una storia che mi ha lasciato un messaggio davvero prezioso: quando finalmente metti a fuoco il tuo obiettivo, la strada all’improvviso si fa più luminosa e la visibilità migliore. E in un mondo così stracolmo di contenuti di ogni genere, se ci sono persone con una vera anima di pura creatività, il loro percorso merita di essere raccontato.

Purtroppo Federica non possiede più nessuna delle sue maglie, ma è pronta a fare il passo oltreoceano, dove una carriera da Fashion Designer la aspetta.

E io le faccio il mio migliore in bocca al lupo.